Around Milan: alla scoperta del quartiere Maggiolina
La Maggiolina è un bel quartiere residenziale di Milano, celebre per le sperimentazioni architettoniche che hanno dato vita a un paesaggio urbano unico. Immersa nel verde e nella tranquillità, la zona offre un’atmosfera di paese pur essendo vicina al centro città.
Maggiolina: un nome che suscita curiosità, perfetto per uno dei quartieri più particolari di Milano. Lasciandosi alle spalle i grattacieli della Stazione Centrale e la vivace movida del quartiere Isola, ci si ritrova in questo luogo di verde e tranquillità che, nonostante la vicinanza al centro città, sembra distare anni luce dal caos metropolitano.
Qui, architetti di diverse epoche hanno dato libero sfogo alla loro creatività, sperimentando soluzioni stilistiche innovative. Il risultato è un paesaggio urbano unico nel suo genere: dalla palafitta in puro stile razionalista alle iconiche case igloo, ogni scorcio sorprende e affascina, facendo quasi dimenticare di essere a Milano.
Ma al di là dell’architettura, Maggiolina conserva l’atmosfera di un piccolo borgo, dove è possibile fare acquisti in botteghe storiche e riscoprire il calore tipico della vita di paese.
Storia e curiosità
Il quartiere deve il suo nome a un'antica cascina, la Maggiolina, che un tempo sorgeva tra le attuali via della Maggiolina e via Privata Jacopo Peri. Secondo alcuni, il curioso nome deriverebbe dai vecchi proprietari, i Maggiolini, una famiglia di artigiani setaioli di Firenze arrivati in città nel XV secolo. Altri invece sostengono che il nome abbia origine dal termine dialettale “magiòster", che significa fragole, in riferimento alle coltivazioni che un tempo prosperavano su quei terreni.
A metà Ottocento, la zona subì un cambiamento significativo con l'arrivo della ferrovia Milano-Monza, la seconda linea ferroviaria più antica d’Italia. Ciò diede inizio a un progressivo processo di sviluppo urbano, tanto che la cascina fu demolita nel 1920 per far posto alla modernità.
Alla fine degli anni Sessanta, la ferrovia venne interrata e ciò permise la creazione di un’ampia area verde, in linea con il concetto delle "città giardino" nato in Europa nel XIX secolo, che puntava a migliorare la qualità della vita urbana con spazi più vivibili e a misura d’uomo. Ancora oggi, il verde è un tratto caratteristico del quartiere, nonché uno dei suoi principali elementi attrattivi.
Cosa vedere nel quartiere Maggiolina
Ciò che rende unica la Maggiolina è la straordinaria varietà delle sue architetture, che regalano scorci suggestivi e storie avvincenti. Tra gli edifici più rappresentativi spicca Villa Mirabello, una magnifica costruzione in mattoni risalente al XV secolo, oggi sede di un’associazione per i non vedenti. Conserva intatti affreschi originali, mobili d’epoca e persino una piccola chiesa, testimoni del suo ricco passato
Poco distante, in via Perrone di San Martino, sorge Villa Figini, meglio nota come la "casa palafitta". Progettato dall'architetto Luigi Figini come sua residenza, l'edificio è sorretto da 12 pilastri alti più di 4 metri, e si ispira ai principi dell'architettura razionalista di Le Corbusier.
Proseguendo l'esplorazione, ci si imbatte nel Villaggio dei Giornalisti, un complesso residenziale nato all'inizio del ‘900 in risposta a un editoriale apparso su Il Secolo che denunciava la carenza di adeguate politiche abitative per la borghesia milanese. Il villaggio, così chiamato per il grande successo riscosso tra giornalisti e scrittori dell'epoca, è un suggestivo mosaico di villette con giardino, ognuna caratterizzata da un diverso stile architettonico.
In via Lepanto, invece, si trovano le famose ”case igloo” progettate dall’ingegnere Mario Cavallè nel dopoguerra. Queste curiose abitazioni a pianta circolare in cemento armato si ispiravano ai nuovi modelli costruttivi in voga a quell’epoca negli Stati Uniti. Nate per rispondere all'emergenza abitative causata dalla guerra, sono oggi l'elemento distintivo della Maggiolina. Un tempo il quartiere ospitava anche originali "case a fungo", sempre frutto del genio di Cavallè, che vennero purtroppo demolite negli anni Sessanta.
Infine, in Piazza Carbonari si può ammirare il condominio borghese firmato dall’architetto Caccia Dominioni nel 1960, un edificio che si distingue per la sua estetica innovativa. La piazza, leggermente sopraelevata e ricca di verde, accoglie una bella pista ciclabile.
Indirizzi da mettere in agenda
Il quartiere ospita bei locali storici, tra cui A’ Riccione, il primo ristorante a servire pesce fresco in città negli anni Cinquanta, e la Pasticceria Martesana, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti nei suoi oltre cinquant'anni di attività.
Per una cena tipica, la Trattoria L’Angolo Nascosto e l’Antica Osteria del Progresso sono custodi di ricette tradizionali. Per un'esperienza più esotica, invece, il ristorante vietnamita Vietnamonamour e i piatti cinesi di Fei Yun Ge sono ottime scelte. Infine, Prossima Fermata è una tappa imperdibile per gli amanti del gelato
Non mancano le proposte per lo shopping, tra le proposte dello showroom multibrand Maggiolina Milano e i tesori vintage di Archè, un charity shop che ogni anno, a maggio, organizza un mercatino di antiquariato nel parco di Villa Mirabello.
Trasporti
La Maggiolina è ben collegata al resto della città grazie alla linea metropolitana lilla (M5), con le fermate Marche e Istria, e alla linea gialla (M3), con la stazione di Sondrio che garantisce un rapido accesso alla Stazione Centrale e a Piazza Duomo.
Per chi preferisce i mezzi di superficie, il tram 5 e l'autobus 42 sono valide alternative per muoversi tra le vie della città.
Il mercato immobiliare nel quartiere Maggiolina a Milano
Maggiolina è una zona a vocazione prettamente residenziale. Qui, i grandi condomini tipici di Milano lasciano spazio a villette a schiera con giardino privato, eleganti palazzine d’epoca e piccoli complessi di pochi piani.
Il mercato immobiliare in questa zona è piuttosto chiuso e riservato, e le opportunità di acquisto non sono sempre facili da individuare, a conferma della sua esclusività. Maggiolina è, infatti, un luogo in cui vivibilità, accessibilità ed eleganza discreta trovano un equilibrio perfetto.